Lo aveva già detto qualcun altro, ed ora lo scrittore Giuseppe Recchia sostiene che Ernest Hemingway abbia soggiornato nel Cilento.
Lo scrive nel suo ultimo libro intitolato “Hemingway for Cuba”, pubblicato da "Shakespeare and Company". Secondo Recchia, saggista, regista ed editore, il grande scrittore americano avrebbe trascorso ad Acciaroli una decina di giorni, tra agosto e settembre del 1951. A conferma della notizia, la testimonianza del nipote di Adriana Ivancich, con la quale Hemingway ebbe una burrascosa relazione quando già era sposato con Mary Welsh, la sua quarta e ultima moglie. Bobo Ivancich avrebbe raccontato a Recchia che Hemingway si sarebbe spinto fino ad Acciaroli durante l’unico viaggio in Campania. Saltato un appuntamento a Napoli con alcuni esponenti dell’aristocrazia partenopea, furioso per il mancato incontro, Hemingway si sarebbe diretto in auto in direzione di Salerno, fino al piccolo Comune di Pollica-Acciaroli, dove avrebbe trascorso, da solo, una decina di giorni. L’aneddoto raccontato da Bobo Ivancich confermerebbe le numerose testimonianze degli abitanti di Acciaroli, i quali da sempre sostengono la presenza di Hemingway nel piccolo centro cilentano. La presa di posizione della gente e del sindaco di Acciaroli, scatenò tre anni fa anche una violenta polemica con la scrittrice e storica traduttrice Fernanda Pivano, che ha sempre negato la presenza di Hemingway nel Cilento.